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Tia straordinaria 2009!? Parte una Petizione

Febbraio 17
08:23 2014

Vittorio Petrelli scrive al Commissario Santoriello 

ho appreso dagli organi di informazione che sta per varare una TIA straordinaria relativa all’esercizio finanziario 2009 relativo ad Etruria Servizi per un buco di circa 2,6 milioni di euro.

Sicuramente sarà al corrente  che i contribuenti  sono ancora in attesa dell’esito per la TIA straordinaria 2011, un balzello,  che gli stessi amministratori che l’hanno  introdotta,  l’hanno dichiarata “immorale” e che avevano detto ammontare a circa 60 euro a famiglia (molti di più nella realtà) e per la quale tassa stiamo aspettando la pubblicazione del giudizio di merito da parte del TAR, riunitosi lo scorso 22 gennaio.

Nel dubbio che non Le avessero informata sui trascorsi di Etruria Servizi Le rappresento che nel 2006 l’azienda si trovava con un debito di 3.5 milioni di eruo prodotto dall’allora Presidente Podda, poi a cavallo del 2006/2007 un precedente Commissariamento determinò un aumento della tariffa del 20,05% che si disse momentaneo per far fronte alle esigenze di portare i rifiuti a Cupinoro, per l’acquisto automezzi e per la ricapitalizzazione societaria. Poi subentrò l’amministrazione Moscherini che dopo appena due anni dall’insediamento, nel 2009 promosse un aumento della tariffa pari a 35,44% che si aggiunse a quella precedente che ribadisco doveva essere momentanea per le cause circostanziate che l’avevano prodotta.

Lo scrivente,  più volte  consigliere comunale, anche in quel periodo, e dal mio ruolo di minoranza,   promossi un ricorso al TAR (del quale Le allego copia), pagato con mie risorse personali, cercando di spiegare che gli aumenti della tariffa (+35,44%) correlati al 2009 erano dovuti ad una pessima gestione dell’azienda e non ad un miglioramento del servizio!

I tempi non erano maturi e il ricorso è stato rigettato. Sono invece riuscito a fermare l’anno successivo, con una petizione popolare, un ulteriore aumento (+18,67%) proposto l’anno successivo per giustificare una raccolta notturna così dichiararono nell’atto.

Quanto sopra per dimostrarLe che l’arroganza del potere  ha portati quegli amministratori a trattare la “cosa pubblica” come qualcosa di privato, dove tutto era possibile, persino usare la carta di credito dell’azienda per spese personali.

L’azione di controllo della minoranza verso il management di dette aziende ha persino procurato ad alcuni consiglieri, compreso lo scrivente,  una citazione per danni che ci ha costretti ad antipatiche sedute in tribunale, azione che si è poi arenata quando sono cominciati a venire al pettine tutti le nefandezze gestionali.

Ora venire a chiedere un ulteriore balzello di questi tempi dove anche un euro ha la sua importanza nel bilancio familiare non è troppo è impossibile  e tutto ciò assume persino il sapore di una beffa  sapendo che al supermanager, Ing. Lombardi, veniva pagato a peso d’oro persino l’aria che respirava.

Troppo facile fare il notaio e far ricadere le colpe altrui  sui contribuenti senza che nessuno abbia promosso un’azione di responsabilità, una denuncia nelle sedi opportune o comunque abbia spiegato ai cittadini come stanno i fatti senza trascurare la scarsità del servizio reso.

Con questi trascorsi non crede che abbiamo tutte le motivazioni per essere arrabbiati parecchio (volendo rimanere gentili).

Per questo motivo Le annuncio che sto promuovendo una Petizione popolare per renderLa informata che la misura è colma, e che a Civitavecchia non c’è alcuna “vigna… “ e che non possiamo sempre e solo subire qualcuno deve pure rispondere per gli “errori” commessi nonostante qualche istituzione importante dorma sono tranquilli mentre  il TAR non ha perso occasione di dimostrare quanto sia lontano dalla giustizia e dai cittadini.

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