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venerdì, Dicembre 3, 2021

Ospedale di comunità e casa di comunità a Santa Marinella. Disponibilità del Sindaco Tidei a favore della ASL

Il Sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei   ha incontrato la dirigente generale della ASL RM 4 Dottoressa Cristina Matranga, alla quale ha chiesto di poter raggiungere un accordo che porti all’apertura di due importanti presidi sanitari sul territorio, ossiadella prima casa della comunità e dell’atteso ospedale della Comunità.

Il colloquio si è svolto in occasione e concomitanza della giornata di prevenzione del tumore della mammella e di altre neoplasie di screening e vaccinazioni anti Covid e antinfluenzali, promosso dalla ASl Rm 4 nell’ambito della manifestazione “Ottobre in Rosa”, all’interno del castello di Santa Severa e che si avvalso anche della collaborazione dell’amministrazione comunale di Santa Marinella con il supporto delle associazioni di volontariato Misericordia e Andos.  

“Un incontro per ora informale, che mi ha permesso di illustrare alla dottoressa Matranga un progetto che, sono certo potrà portare enormi benefici alla collettività in termini di assistenza alla popolazione, e che vede il comune di Santa Marinella mettere a completa disposizione della ASl per allestire i due presidi, ben due palazzi. In particolare potrà essere utilizzato, per allestire l’ex casa della salute divenuta e denominata oggi “Casa della Comunità”, lo stabile di Via della Libertà.

Si tratta di una palazzina per la quale il Comune è già in possesso di un finanziamento per la sua ristrutturazione di ben 700 mila euro. L’ospedale di comunità, altra struttura essenziale per offrire alla popolazione tutta una serie di servizi essenziali oggi demandati al solo nosocomio di Civitavecchia, potrà invece essere allestito nella ex sede comunale di Via Aurelia.  Anche in questo caso sarà offerto e posto nella disponibilità della Asl un edificio dalle grandi potenzialità, con lavori di messa a norma e ristrutturazione già appaltati e finanziati.

Ritengo che si tratti di una opportunità senza precedenti per i molteplici vantaggi che è in grado di offrire, anche sul piano pratico e logistico, poiché permetterebbe alla Asl RM  4 di ridurre notevolmente i tempi di allestimento dei due presidi sanitari, e in meno di due anni dunque si potrebbe finalmente cambiare il volto di un territorio che, da decenni soffre per la carenza, se non addirittura per l’assenza di strutture sanitarie al servizio del cittadino. Ci auguriamo che la dirigenza della ASl Rm 4 nella persona della dottoressa Matranga possa sciogliere quanto prima le riserve e valutare positivamente la mia proposta.

Mi farò io stesso promotore, presso l’assessore regionale alla Sanità Alessandro D’Amato affinché si proceda in questa direzione, onde dare risposte immediate alle legittime aspettative dei cittadini utenti e innalzare i livelli di assistenza socio sanitaria sul territorio”.

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