Daily Word Italia

 

 Breaking News

Papa Francesco in Egitto: “ripudiare la violenza per costruire la civiltà”

Papa Francesco in Egitto: “ripudiare la violenza per costruire la civiltà”
aprile 30
09:18 2017

Un viaggio importante, quello di Papa Francesco in Egitto, Paese che ha vissuto, solo pochi giorni fa, l’orrore di due attentati dell’Isis contro le chiese copte. Un viaggio, il diciottesimo internazionale del Pontefice, per dire no alla violenza in nome della religione, per ripudiare l’estremismo che “oltraggia il nome di Dio” e condannare i populismi. Bergoglio ha trascorso due giorni al Cairo e, nel discorso con le autorità egiziane ha sottolineato che “non si può costruire la civiltà senza ripudiare ogni ideologia del male, della violenza e ogni interpretazione estremista che pretende di annullare l’altro e di annientare le diversità manipolando e oltraggiando il Sacro Nome di Dio”. Papa Francesco ha inoltre ricordato che “abbiamo il dovere di smontare le idee omicide e le ideologie estremiste, affermando l’incompatibilità tra la vera fede e la violenza, tra Dio e gli atti di morte”.

Un momento importante della due giorni del Santo Padre in Egitto è stato l’incontro privato con al-Sisi in un viaggio dalla valenza non solo pastorale ma anche ecumenica ed interreligiosa. Ma anche l’appuntamento al prestigioso ateneo sunnita di Al-Azhar, prima volta che un Pontefice vi mette piede: qui Papa Francesco è stato accolto dal Grande Imam Ahmad al-Tayyib che lo scorso anno era stato ricevuto da Bergoglio in Vaticano. Nel suo intervento alla conferenza internazionale sulla pace al Cairo, Ahmad al-Tayyb ha detto: “Dobbiamo purificare le religioni da tutto quello che semina l’odio e da qualsiasi deviazione” per poi sottolineare che l’Islam non può essere considerata la religione del terrorismo solo sulla base delle azioni di “un gruppo ristretto di persone” che ha interpretato erroneamente i testi sacri.
Alla Conferenza internazionale per la Pace organizzata al Cairo dall’Università di Al-Azhar il Papa ha detto che, “in quanto responsabili religiosi, siamo chiamati a smascherare la violenza che si traveste di presunta sacralità. Siamo tenuti a denunciare le violazioni contro la dignità umana e contro i diritti umani, a portare alla luce i tentativi di giustificare ogni forma di odio in nome della religione e a condannarli come falsificazione idolatrica di Dio”, aggiungendo poi che “solo la pace è santa e nessuna violenza può essere perpetrata in nome di Dio, perché profanerebbe il suo Nome. La violenza è la negazione di ogni autentica religiosità”.

“Questa terra, nei secoli, è stata terra di civiltà e di alleanze. Ha un patrimonio culturale inestimabile. Il dialogo, specie interreligioso, è via di verità”, ha sottolineato Bergoglio aggiungendo che “chi è diverso da me è compagno di strada” e che per essere costruttori di civiltà occorre contrapporre “la civiltà dell’incontro alla inciviltà dello scontro”. Forte è netta è stata la condanna della violenza: “Volgendo lo sguardo sul Monte Sinai, al centro delle tavole c’è il comando di non uccidere. La violenza è la negazione di ogni autentica religiosità. Nessuna violenza puo essere perpetrata in nome di Dio perché profanerebbe il suo nome. Oggi il nostro compito è di promuovere la pace, pregare gli uni per gli altri, con collaborazione e amicizia da fratelli. Oggi c’è bisogno di costruttori di pace non di armi, non di provocatori di conflitti”.

Da segnalare poi l’incontro con il presidente agiziano Abdel Fattah al-Sisi che ha sottolineato: “Apprezziamo le posizioni di Papa Francesco basate sulla promozione della pace, della tolleranza e della convivenza tra le Nazioni” che sono “motivo di ammirazione e rispetto”. E la visita a Tawadros II, patriarca di Alessandria e papa della Chiesa ortodossa copta, con il quale ha firmato una dichiarazione congiunta nella quale, tra le altre cose, si supera anche il problema del dovere ribattezzare chi arriva dall’altra comunità cristiana. “La maturazione del nostro cammino ecumenico è sostenuta, in modo misterioso e quanto mai attuale, anche da un vero e proprio ecumenismo del sangue”, ha spiegato poco prima il Santo Padre, durante il suo discorso.

Daniele Orlandi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Collegati

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi aggiungerne uno?

Scrivi un commento

Scrivi un Commento

Rispondi

Classifica Serie A offerta da www.Livescore.it

Mailing List

Meteo

Meteo Lazio
WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien