Daily Word Italia

 

Papa Francesco ai fedeli, ‘importante ricordare la data del proprio battesimo’

Papa Francesco ai fedeli, ‘importante ricordare la data del proprio battesimo’
gennaio 08
09:03 2018

Avere sempre nella memoria la data del proprio battesimo è importante poichè si tratta del giorno della “nostra santificazione iniziale, in cui il Padre ci ha dato lo Spirito Santo, spingendoci a camminare”. Il Pontefice lo ha sottolineato nel corso dell’Angelus domenicale in piazza San Pietro, dopo aver battezzato 34 neonati nella Cappella Sistina; rivolgendosi ad oltre 20mila fedeli Bergoglio ha affermato: “La festa del battesimo di Gesù invita ogni cristiano a fare memoria del proprio battesimo”, prima di chiedere loro se ricordassero il giorno del proprio battesimo perchè, ha aggiunto, “la maggior parte di voi erano bambini, come me”. Motivo per il quale, ha sottolineato il Santo Padre, “se non conoscete la data e l’avete dimenticata, tornando a casa chiedete alla mamma, alla nonna, allo zio, alla zia, al nonno, al padrino, alla madrina, qual è la data del vostro battesimo”.

Prima di congedarsi dai fedeli, ad omelia conclusa, il Papa è tornato sul medesimo argomento e parlando a braccio ai fedeli ha ribadito loro: “Non dimenticatevi il compito a casa: qual è la mia data del battesimo? In quale giorno sono stato battezzato o battezzata?”. Nel corso dell’omelia mattutina nella Cappella Sistina, riservata ai 16 bambini e alle 18 bambine che Papa Francesco ha battezzato, il Pontefice ha sottolineato che “su di loro, e su tutti i bambini che sono stati battezzati recentemente, invoco la materna protezione della Madre di Dio, perché, aiutati dall’esempio dei loro genitori, dei padrini e delle madrine, crescano come discepoli del Signore. A tutti auguro una buona domenica e un buon cammino nell’anno da poco iniziato, grazie alla luce che ci ha donato Gesù nel suo Natale”. Ai genitori ha ricordato che il loro primo compito è trasmettere il credo: “una cosa – ha spiegato – che si può fare solo parlando il dialetto dell’amore. Oggi voi portate al battesimo i vostri figli. Questo è il primo passo del primo compito che voi avete: il compito della trasmissione della fede, li portate a ricevere lo Spirito santo per trasmettere la fede, da soli non possiamo, trasmettere la fede è una grazia dello Spirito santo”. E, guardando i bimbi ed ‘ascoltando’ i loro vagiti, ha aggiunto che “anche loro hanno un proprio dialetto e ci fa bene sentirlo. Magari hanno fame e nel caso non esitate dare loro da mangiare. Allattateli senza paura, dategli da mangiare, anche questo è un linguaggio d’amore”.

Pochi giorni fa, nel salutare il 2018 il Papa, che ha celebrato la messa per il nuovo anno, ha esortato i fedeli ad accogliere, amare e aiutare “ogni vita, da quella nel grembo della madre a quella anziana, sofferente e malata, a quella scomoda e persino ripugnante”. Per poi ricordare l’importanza di una Giornata della Pace dalla duplice valenza, poichè dedicata anche ai migranti: “non soffochiamo le loro aspettative di pace“, ha ricordato per poi invitare non solo le istituzioni civili ma anche le realtà educative, ecclesiali ed assistenziali ad incrementare il loro impegno allo scopo di assicurare a rifugiati e migranti, un avvenire di pace. Poi il Pontefice si è concentrato sull’importanza del silenzio e a tal proposito ha consigliato ai fedeli di “ritagliare ogni giorno un momento di silenzio con Dio”, perchè “è custodire la nostra anima, la nostra libertà dalle banalità corrosive del consumo e dagli stordimenti della pubblicità, dal dilagare di parole vuote e dalle onde travolgenti delle chiacchiere e del clamore”.

 Daniele Orlandi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Articoli Collegati

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi aggiungerne uno?

Scrivi un commento

Scrivi un Commento

Rispondi




Classifica Serie A offerta da www.Livescore.it

Mailing List

Meteo

Meteo Lazio
WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien