Daily Word Italia

 

 Breaking News

Marte dal sangue blu

Marte dal sangue blu
Dicembre 06
15:56 2016

Su Marte, una volta, scorreva acqua. Su questo, gli scienziati concordano. Ma quando e per quanto tempo il pianeta sia stato ‘umido’ è una delle grandi questioni ancora aperte.

Oggi, uno studio basato sui dati di Mars Express e Mars Reconnaissance Orbiter, sonde rispettivamente di ESA eNASA, fornisce nuove prove a sostegno dell’ipotesi che Marte, all’alba della sua storia, sia stato caldo e abbia ospitato acqua per un lungo periodo geologico, anziché in fasi episodiche. Tale teoria avrebbe importanti implicazioni sull’abitabilità del pianeta e sulla possibile presenza di vita passata.

La ricerca descrive l’analisi di una regione di terreno relativamente liscia, le cosiddette pianure inter-cratere appena a nord del bacino Hellas. Con un diametro di 2300 kmHellas Planitia è uno dei più grandi crateri da impatto identificati su Marte e all’interno del sistema solare, e si ritiene si sia formato circa 4 miliardi di anni fa.

«Queste pianure sul bordo settentrionale della Hellas sono comunemente ritenute formazioni di origine vulcanica, con natura simile a quelle presenti sulla Luna», spiega Francesco Salese di IRSPS, Università Gabriele D’Annunzio, e autore principale del nuovo documento. «Tuttavia, il nostro lavoro indica altro. Ciò che abbiamo osservato sono fasce diffuse di roccia sedimentaria».

Le rocce vulcaniche e sedimentarie e si formano in modi diversi. Le prime, come il nome suggerisce, necessitano di vulcanismo e quindi della presenza di un’attività interna al pianeta. La presenza di roccia sedimentaria, invece, è strettamente legata all’acqua. Le rocce ignee sono depositi vulcanici di roccia fusa che si raffredda e poi indurisce; la roccia sedimentaria necessita al contrario di lunghi periodi geologici affinché i nuovi depositi si compattino e si solidifichino, stratificandosi.

«Per creare il tipo di pianure sedimentarie che abbiamo trovato nella regione, circa 3,8 miliardi di anni fa Hellas Planitia deve essere stato un ambiente acquoso», spiega Salese. “E, ancora più importante, queste condizioni devono essere durate per un lungo periodo di tempo, dell’ordine di centinaia di milioni di anni.

 

Tags
Social:

Articoli Collegati

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi aggiungerne uno?

Scrivi un commento

Scrivi un Commento

Rispondi




Classifica Serie A offerta da www.Livescore.it

Mailing List

Meteo

Meteo Lazio
WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien