Daily Word Italia

 

 Breaking News

Le dolci notti degli scambisti del litorale

Le dolci notti degli scambisti del litorale
ottobre 06
00:02 2017

Iniziamo questo viaggio nella sessualità citando un pensiero del filosofo gallese Bertran Russell: “I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui”. C’è sempre chi giudica, emette sentenze, commentando il comportamento degli altri invece di capire: ecco a voi il moralista. In questo articolo cercherò di allontanarmi da tale figura.

Pochi ricordano che nel 1982 da Civitavecchia partì un’indagine soprannominata “la truffa dei visti censura”. Precisamente il 29 gennaio e l’8 marzo del 1982 l’allora Pretura emise due ordinanze di sequestro di ben 189 film per adulti su tutto il territorio nazionale. Titoli che erano tutto un programma: “Ancora di più, La tenerezza del lupo”. Si ipotizzavano nei confronti dei produttori dei film osè i reati di truffa, falso in atto pubblico, per aver manipolato le pellicole dopo il rilascio del visto censura.

Come racconta Grattarola nel suo libro Luce Rossa, si presentava alla Commissione Censura del Ministero del Turismo e dello Spettacolo (oggi Beni e Attività Culturali) una versione “casta” del film per adulti con dialoghi, passeggiate, ma una volta ottenuto il visto si rimontava la pellicola da capo rimettendo le scene provocanti con congressi carnali. L’indagine si concluse con una archiviazione. Sarà poi nel 1987 la Cassazione che in una sentenza sul merito afferma che “l’evoluzione dei costumi dà modo che specifiche manifestazioni in particolari circostanze di luogo possano essere realizzate senza provocare lesioni dei comuni sentimenti di riservatezza, decoro e pudore”. Avviene così il superamento della “censura”.

Sempre negli anni ’90 fece scalpore l’ormai storica pellicola “Quanto è bella la Ficoncella” di un regista indipendente venuto dal Nord Italia che all’epoca girava in tutte le province questi film. Le indagini appurarono che le scene sarebbero state filmate in una villa nella vicina Santa Marinella e di Ficoncella neanche l’ombra. In quegli anni non c’erano i DVD ma le cassette VHS che si vendevano nelle edicole, ebbene quando uscì il film scattò subito il sequestro delle copie. Protagoniste del film erano coppie scambiste locali. Volevamo capire come fosse la situazione nel 2017, dopo il cambiamento dei costumi sessuali dei primi anni novanta.

Nel 2017 la situazione è molto cambiata, tante coppie giovani frequentano i club privè, associazioni culturali dove si entra tesserandosi. Sono una sorta di associazioni no profit dove c’è uno Statuto da rispettare e delle regole di comportamento. La cosa che ci colpisce è come ci sia stato una sorta di ricambio generazionale in questi club. Sarà la noia, la routine, ma tante giovani coppie, dai 25 anni in su, il fine settimana danno “sfogo” ai loro desideri.

Non si è mai capito cosa spinge una coppia a praticare lo scambismo. Gli psicologi sottolineano come nello scambio di coppia ci sia un utilizzo narcisistico dell’altro, il partner diventa un oggetto per soddisfare le fantasie dell’altro. Il problema è non innamorarsi perché nello scambio se il partner perde la testa per l’altro di coppia il gioco finisce. Ricordate per esempio la triste storia del delitto Casati Stampa nel 1970. C’è parte della psicologia che parla di una dinamica omosessuale nelle coppie cuckold dove il marito accetta che la propria dama vada con altri uomini. L’omosessualità si presenta nel momento in cui il cuckold (tradito consenziente) sceglie il partner per la moglie. Terminiamo così questo breve viaggio di costume dove gli uomini in un mondo parallelo a quello della “normalità” vivono una seconda ed insospettabile vita.

Jean Jacques

(r) RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

Articoli Collegati

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi aggiungerne uno?

Scrivi un commento

Scrivi un Commento

Rispondi

Classifica Serie A offerta da www.Livescore.it

Mailing List

Meteo

Meteo Lazio
WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien