Daily Word Italia

 

Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio

Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Il Ce.Si.Va. di Civitavecchia punto di riferimento culturale per il territorio
Dicembre 03
14:56 2019

Questa mattina nella cornice dell’aula “Turba” del Centro Simulazione e Validazione dell’esercito si è svolta una lodevole iniziativa culturale, finalizzata alla diffusione della conoscenza dei siti d’interesse storico presenti all’interno della caserma “Luigi Giorgi”: la biblioteca, il museo storico e le antiche cisterne romane. Dopo l’introduzione del programma delle attività da parte del Ten. Col. Stefano Mappa alla presenza dei primi cittadini del comprensorio, ha preso la parola il Comandante del Centro, il Generale di Divisione Claudio Minghetti.

Quest’ultimo ha ribadito l’importanza nell’immaginare il Ce.Si.Va. come punto di riferimento culturale per l’intera comunità cittadina e non. Il Comandante del Centro ha utilizzato una metafora per far capire il ruolo dei militari: “cittadini in armi a servizio della comunità”, servizio inteso soprattutto come attività di diffusione culturale del patrimonio e dei valori militari alla collettività. Tant’è che all’interno del Museo Storico e Sacrario del Ce.Si.Va è costudito il simbolo dell’Istituto, un libro in bronzo su cui è riportato il motto: “Alere Flammam“, alimentare la fiamma del sapere.

A seguire l’intervento del Col. L. Appolloni che ha spiegato ai presenti le funzioni del Centro, punto di riferimento nazionale ed internazionale per l’applicazione della simulazione addestrativa nell’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate alle missioni internazionali e conseguente validazione. Nella simulazione addestrativa, il Ce.Si.Va. è in grado di ricreare Live, Virtual e Constructive, gli scenari e le varie situazioni che gli staff, le unità, ed i posti di comando incontreranno nei teatri di guerra. Al Ce.Si.Va. è stato assegnato lo sviluppo della digitalizzazione del campo di battaglia, nell’ambito del programma “Forza NEC” (Network Enabled Capabilities), progetto industria/esercito che collega in modalità informatica un singolo militare con il centro decisionale.

Il programma è seguito con il benvenuto dato dal Ten. Col. M. Salomone, direttore della biblioteca del Centro, contenente un patrimonio di circa 130.000 volumi tra discipline militari, storiche, politiche e letterarie, con incunaboli, cinquecentine, seicentine, e altri pezzi storici che vanno dal 1400 (la “Storia Romana” di Appiano Alessandrino) al 1600 (la “Tritè de fortification…” di Malgrape). Ai presenti è stata illustrata, da parte della responsabile Ida De Martino, la storia di alcuni libri antichissimi, tra cui l’opera “De Re Militari” di Valturio Roberto (1482), contenente all’interno l’immagine di un drago da utilizzare come “cavallo di Troia” per sorprendere il nemico in battaglia, prodromi di quello che poi diventerà nel XX secolo il carro armato.

Dopo la visita alla biblioteca si è potuto ammirare il Museo Storico e il Sacrario con tutti i reperti della prima Guerra Mondiale appartenuti ai soldati inviati al fronte, la lettera autografa di Giuseppe Garibaldi, scritta a Civitavecchia prima della partenza per l’isola di Caprera, missiva di ringraziamento agli italiani per l’affetto dimostratogli durante l’esperienza parlamentare, senza dimenticare la bussola del Comandante Italo Stegher, medaglia d’oro al valor militare, conferita nel 1921. Infine c’è stata la visita alla cisterna romana risalente all’epoca dell’imperatore Traiano, scoperta nel 1987 dall’archeologo locale Ennio Brunori.

Civitavecchia ha tanti tesori artistici, ed il messaggio che il Ce.Si.Va. ha voluto diffondere è quello di un’apertura alla collettività, non solo della cultura ma soprattutto della memoria storica di chi ha combattuto per la nazione, scalfita nel monumento all’interno della caserma “Luigi Giorgi” in cui si ricordano i caduti di tutte le guerre dal 1848 al 1945.

Luca Scotto

Social:

Articoli Collegati

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi aggiungerne uno?

Scrivi un commento

Scrivi un Commento

Rispondi




Classifica Serie A offerta da www.Livescore.it

Mailing List

Meteo

Meteo Lazio
WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien