Daily Word Italia

 

Associazione “Città Futura”: “Il porto di Civitavecchia ad un bivio fra stallo e occasione di nuova crescita”

Associazione “Città Futura”: “Il porto di Civitavecchia ad un bivio fra stallo e occasione di nuova crescita”
Aprile 11
14:27 2019

“Lo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali, unito agli altri segnali di cui abbiamo puntuale riscontro dalle cronache giornalistiche, rappresentano una situazione della portualità cittadina che non può non destare preoccupazione, e non solo fra gli operatori del settore.

La perdita di traffici verso altri porti concorrenti, la difficoltà e lo smarrimento in cui si trovano alcune imprese che hanno scommesso sullo sviluppo del porto di Civitavecchia e del suo retroporto (vedi CFFT), investendoci importanti risorse, l’assenza di politiche di settore indispensabili ad accompagnare i progetti imprenditoriali, le indecisioni delle istituzioni preposte al governo delle sinergie in campo, prime fra tutte la Regione e l’Autorità Portuale, ma anche l’amministrazione comunale, la subalternità ai grandi armatori, che guardano unicamente e comprensibilmente al loro interesse (vedi ad esempio la vicenda rizzaggio a bordo delle navi) e l’inquietudine crescente dei lavoratori portuali sono tutti elementi attivi di un cocktail potenzialmente esplosivo. Un solo dato su cui riflettere: dei 350.000 containers che transitano nei porti, il cui contenuto è destinato al fabbisogno di Roma, solo 40.000 provengono dal porto di Civitavecchia, gli altri vanno a Livorno e Salerno: è evidente anche ai profani la perdita reale per il nostro porto, ma anche il danno erariale per la nostra regione, stimabile in 2 milioni di euro annue. 

Se a tutto ciò ci aggiungiamo l’inadeguatezza, se non l’assenza, di infrastrutture di trasporto, perennemente incompiute, necessarie per essere all’altezza della portualità italiana, che anziché fare sistema tende colpevolmente a favorire la competizione interna, il quadro è completo: ci riferiamo alla mancanza di un indispensabile raccordo ferroviario con l’ interporto, a quello stradale ormai chiuso da anni e soprattutto al tratto finale della Civitavecchia – Orte, sul quale occorrerebbe finalmente accantonare le polemiche e le accuse reciproche e ripartire per il suo completamento, prendendo atto della realtà che impone di coniugare lo sviluppo, indispensabile, con la tutela ambientale, altrettanto sacrosanta. 

Non siamo qui a ricercare solo le responsabilità (che pure ci sono, riguardano tutti gli attori in scena e vanno individuate e rimarcate), in questa fase ci preme maggiormente sollecitare un impegno comune, al di là degli steccati ideologici e degli interessi corporativi, verso una direzione univoca che abbia come base una nuova crescita del nostro porto e di conseguenza della nostra città, di cui il porto è e deve essere parte integrante. 

In questa fase di campagna elettorale, nella quale per scelta non siamo coinvolti direttamente (e ciò riteniamo vada a vantaggio della nostra credibilità), sentiamo il dovere, come associazione politica, di proporci per favorire un dialogo costruttivo fra le istituzioni e le realtà politiche, sindacali e imprenditoriali che ruotano intorno al porto. L’unico obiettivo è invitare tutti a svolgere ognuno il proprio ruolo al fine di imboccare, al bivio in cui siamo, la strada giusta”.

Associazione “Città Futura”

Social:

Articoli Collegati

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi aggiungerne uno?

Scrivi un commento

Scrivi un Commento

Rispondi




Classifica Serie A offerta da www.Livescore.it

Mailing List

Meteo

Meteo Lazio
WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien